Tra sogno e realtà: la fantasia guidata come strumento di intervento per l’ansia

Pubblicato da su Mar 14, 2014 in Blog

La manifestazione emotiva che generalmente chiamiamo ansia è molto diffusa, ed essenzialmente la possiamo considerare come una normale e naturale reazione di adattamento dell’individuo alla realtà. Può arrivare ad essere vissuta come un problema, con malessere e disagio, e quindi a essere considerata in una prospettiva “patologica”, quando le sue manifestazioni fisiche-psichiche-emotive-comportamentali diventano eccessive ed esagerate, nella frequenza, durata e intensità. Sia quando si manifesta come paura senza un oggetto specifico, sia quando prende la forma di una preoccupazione involontaria verso determinate situazioni o persone o animali, l’ansia può essere considerata come un campanello d’allarme che ci avvisa dicendoci che ci stiamo allontanando da noi stessi, dal nostro essere autentico, dai nostri bisogni più veri, reali e profondi. Non è possibile individuare un’origine unica dell’ansia, molti sono gli elementi che possono favorire la sua manifestazione. Il fatto che sorga dall’azione congiunta di diverse variabili, suggerisce che anche il modo di trattarla debba essere polimorfo, integrato, utilizzando elementi derivanti dai vari approcci alla psicoterapia. E’ di fondamentale importanza che la persona venga considerata nella sua totalità e unicità, dando rilievo a tutte le dimensioni in cui manifesta la sua esistenza (emotiva, cognitiva, etica, sociale, esistenziale, comportamentale), e spazio, ascolto, accoglienza, a tutti i suoi bisogni. L’ansia può manifestarsi sia sul piano fisico (con tensione motoria, cefalea, difficoltà respiratoria, vertigini, palpitazioni, sudorazioni, tremori, nausea, ecc.), sia su quello psichico (come paura di perdere il controllo, di svenire, di morire, di sbagliare, di essere rifiutati, di relazionarsi agli altri, di concentrarsi, ecc.) che sul piano comportamentale (con fuga, evitamento e blocco). Possiamo considerare l’ansia come l’espressione, il sintomo, di un malessere emotivo e definirla come uno stato interno persistente, spiacevole e che non è facile descrivere. Generalmente l’ansia si può presentare: quando ci dobbiamo separare da una persona per noi importante, quando veniamo invasi e assaliti da preoccupazioni riguardanti il nostro corpo e la nostra salute, o quando veniamo in contatto con un oggetto o un luogo che temiamo. In altri casi può come ‘avvolgerci’ quando affrontiamo situazioni o prestazioni sociali che ci causano imbarazzo, quando siamo presi da ossessioni o compulsioni ricorrenti, quando ci troviamo a vivere o ripensare un evento che per noi è stato traumatico. Secondo il DSM-IV-TR, il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, disturbi come l’insonnia, le disfunzioni sessuali, l’anoressia, la bulimia, la depressione, i disturbi dissociativi e quelli dell’adattamento si accompagnano all’ansia. E’ quindi chiaro che stiamo parlando di un fenomeno psicologico presente in una grande varietà di situazioni. Parliamo di ansia consapevole quando ci rendiamo conto della sua natura e di come va ad influire sui nostri sentimenti e comportamenti, la possiamo chiamare inconsapevole quando non riusciamo a definire cosa ci turba, non comprendiamo da cosa deriva...

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Pellegrini, cercatori e guide…la psicoterapia come viaggio alla ricerca di sé

Pubblicato da su Mar 10, 2014 in Blog

“Alcuni intraprendono i loro pellegrinaggi in solitudine, altri in compagnia di analoghi ricercatori. Anche coloro che cominciano da soli possono trovare compagni giovevoli lungo la strada. Ma nel momento di turbamento in cui intraprendiamo la ricerca del significato della nostra vita, alla maggior parte di noi sembra saggio rivolgersi a un aiutante, un guaritore o una guida che possa mostrarci la strada (o almeno distoglierci dai vicoli ciechi in cui ci troviamo di solito). […] Una tale guida spirituale viene talvolta chiamata Guru. Questo tipo speciale di insegnante aiuta gli altri a superare i riti di iniziazione e transizione, dando ai suoi discepoli l’impressione di introdurli a nuove esperienze, a livelli superiori di comprensione spirituale. In realtà, ciò che offre loro è la guida verso l’accettazione della loro esistenza imperfetta, finita, in un mondo ambiguo e in definitiva incontrollabile. Dapprima i guru possono apparire come “i portatori ideali delle verità finali, ma [in realtà] sono semplicemente… i membri più straordinariamente umani della comunità”. Anche il guru occidentale contemporaneo, cioè lo psicoterapeuta, può essere di aiuto solo nella misura in cui è egli stesso compagno di pellegrinaggio.” Sheldon B. Kopp, “Se incontri il Buddha per la strada uccidilo”, Casa Editrice...

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Claudio Naranjo, un maestro de nuestro tiempo – video

Pubblicato da su Ott 18, 2013 in Blog

Próximamente, Ediciones La Llave lanzará este vídeo documental sobre el pensamiento y la obra de Claudio Naranjo, uno de los grandes pensadores psicoespirituales de nuestro tiempo. Profesor del Instituto Esalen, la Universidad de Berkeley, miembro del Club de Roma, etc., el doctor  es una de las voces pioneras de la psicología transpersonal y el principal referente vivo de la Gestalt, así como un integrador entre la psiquiatría y psicología occidentales y las filosofías espirituales de...

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La crisi è la più grande benedizione

Pubblicato da su Ott 17, 2013 in Blog

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.” Albert...

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Enneagramma a Roma

Pubblicato da su Ott 17, 2013 in Blog

Si terrà a Roma tra settembre e ottobre una serie di incontri aperti di presentazione della picologia degli Enneatipi di Claudio Naranjo, presso Atmos-artiterapeutiche. Il giorno 18 settembre alle 18.30 incontro gratuito con proiezione di un film a l’analisi sul carattere e la trasformazione dei personaggi. I giorni 7. 9 e 11 ottobre dalle 18.30 alle 21.30 inconti con iscrizione, in cui si lavorerà integrando Gestalt, musica, lavoro con il corpo e meditazione. Una prepartazione pensata per coloro che vogliono conoscere o avvicinarsi al programma...

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